La Lupa arriva a Vicenza, in esclusiva da Sorsi e Morsi

3

È arrivata la nuova creazione di Sorsi e Morsi: la Lupa.

Il locale vicentino non smette mai di stupirci, con nuove proposte ogni settimana, ideate dall’executive chef Eugenio Burrafato.

Se ti sei perso l’articolo dedicato al servizio delivery e alla colazione di Sorsi e Morsi, lo trovi qui.

Lo chef di Sorsi e Morsi

Eugenio Burrafato è cresciuto con le mani in pasta sin da bambino, tra Comiso (RG) e il Cadore, prima di approdare in Veneto. La sua vita è stata un continuo rinnovarsi, scoprire, reinventarsi, attraverso le considerevoli esperienze professionali in diversi ristoranti e pasticcerie italiane.

Il legame con la sua Sicilia è espresso in ogni sua creazione, rivisitando i migliori piatti del sud Italia, creando prodotti unici nel loro genere, assolutamente autentici. Dall’arancino di pasta, cacio pepe e pere o con i bigoli all’amatriciana, alle proposte per la colazione, come i maritozzi, i cannoli, ed ora la Lupa, Eugenio non finisce mai di sorprendere.

La Lupa

La lupa è un prodotto di pasticceria esclusivo, soffice e morbido, ispirato alla brioche siciliana con il tuppo.

“Da qualche tempo avevo un chiodo fisso: preparare una brioche che si ispirasse ai sapori del sud e che potesse accontentare ogni palato, senza rinunciare all’artigianalità e all’autenticità.”, scrive lo chef nel suo profilo Instagram.

La Lupa è a base di Olio Extravergine di Oliva, con all’interno quelle note di agrumi che ci riportano subito in Sicilia, ed è totalmente priva di lattosio e senza grassi animali.

Il nome è un omaggio alla lupa capitolina di Roma, che allattò Romolo e Remo: Lupa come fulcro della vita, Lupa madre come il lievito che alimenta ogni giorno il suo impasto, la Lupa che ci ricorda l’importanza del nostro “branco” e della forza del collettivo.

Non ti resta che provarla in esclusiva da Sorsi e Morsi: indimenticabile al naturale e leggendaria arricchita dalla vasta scelta di farcitura sempre disponibili.

Seguici su @Assaporami.Agency

Sara Lucietto
Scrivere non è semplicemente aggiungere ad occhio ingredienti e parole, per poi mettere tutto in pentola e sperare che ne esca qualcosa di buono. Significa dosare le emozioni e servirle su un piatto d’argento a un lettore goloso di novità. In cucina lascio posto agli altri perché mi sento più a mio agio seduta a tavola o in un cocktail bar. Se un articolo è pronto, come per il pane, ve lo dico dal profumo.