A voi piace il baccalà? Se me l’aveste chiesto prima dell’esperienza che sto per raccontarvi, vi avrei risposto: “Sì, abbastanza, ma solitamente scelgo altro”. Se me lo chiedete oggi, la mia risposta sarebbe decisamente più entusiasta e convinta!
Ma andiamo con ordine: recentemente mi sono imbattuta in recensioni molto positive e in immagini davvero invitanti di un locale situato nella provincia di Vicenza, il cui menù è completamente dedicato al baccalà. I piatti fotografati sui social e sul sito web del ristorante invogliano ad assaporare le prelibatezze proposte.
Decido quindi di prenotare una cena per provare le specialità dell’Antica Trattoria Due Spade di Sandrigo.
L’atmosfera di casa
Come riportato anche nel sito, la gestione è interamente familiare: marito e moglie gestiscono infatti il locale assieme ai loro tre figli.
Appena entrati, l’atmosfera del calore di casa si avverte subito: la cordialità con la quale veniamo accolti, il caminetto acceso, i travi in legno a vista sul soffitto, l’elegante pavimento in stile veneziano e i lampadari in vetro di Murano danno un rimando all’autenticità e alla tradizione veneta.
Le foto alle pareti attirano la nostra attenzione: ritraggono l’Isola di Røst nell’arcipelago delle Isole Lofoten in Norvegia, luogo di provenienza del baccalà.
Diamo un’occhiata al menù e notiamo che il baccalà viene spesso indicato con una sola “c”: i veneti chiamano infatti così lo stoccafisso utilizzato in queste preparazioni.

La signora Patrizia si avvicina a prendere le ordinazioni: “Vorremmo assaggiare tutto!” è la nostra decisione unanime. Lei, però, non sembra sorpresa e sa perfettamente come organizzare i nostri piatti: è evidente che una richiesta del genere non è affatto rara in questo locale!
Nell’attesa, sgranocchiamo qualche tarallo (per me sempre irresistibile!) e notiamo con piacere che il pane nel cestino è caldo. A molti potrebbe sembrare un dettaglio insignificante, ma il fatto che siano state preparate piccole pagnotte morbide e fragranti dimostra un’attenzione che ho apprezzato molto.
I bocconcini che ti conquistano
Arriva il mix di antipasti: prima di descriverlo, vi lascio immaginarne il gusto con questa foto:

Baccalà in insalata (lo scriverò con 2 “c”, ma ci siamo capiti!) e fetta di polenta sulla quale una generosa sac à poche ha adagiato un morbido ciuffo di baccalà mantecato.
E poi gli altri due stuzzichini che si contendono la mia preferenza: crostino quadrato con caviale e crostino di pane con mousse di bacalà passata al grill: piccole esplosioni di gusto per iniziare al meglio!
Ero già tentata di chiedere il bis, ma la nostra esperienza immersiva era solo all’inizio…
Come in un matrimonio
Mentre ancora stiamo sottolineando tra noi la bontà degli antipasti, ecco che un ampio piatto rettangolare viene adagiato di fronte a ciascuno di noi, pronto ad accogliere il bis di primi.
Arriva il risotto al bacalà: sorprendentemente delicato e piacevolmente gustoso allo stesso tempo.
E poi i bigoli anch’essi con sugo al baccalà: strepitosi!!


Un aspetto che ci ha colpito è il modo in cui vengono serviti i primi piatti: non arrivano già porzionati al tavolo, ma gli addetti alla sala passano tra i commensali con le pirofile fumanti, ricche di prelibatezze, proprio come durante un ricevimento di nozze. Questa modalità di servizio non solo preserva il gusto e il calore delle pietanze, ma ci ha fatto sentire parte di un gruppo che per una serata condivide l’esperienza di gustare deliziosi piatti della nostra tradizione.
E così del risotto abbiamo pure fatto il bis! (Si sa, di quello non basta mai una sola porzione!)
L’arrivo dei secondi tra delicatezza e croccantezza
A questo punto, avremmo potuto già considerarci sazi, ma la curiosità di proseguire in questa gustosa esperienza culinaria ci ha fatto accogliere con entusiasmo anche i secondi: bacalà alla vicentina con polenta e baccalà fritto accompagnato dalla salsa agrodolce della casa.
Se pensare al baccalà alla vicentina vi fa venire in mente un piatto saporito ma dal gusto intenso e talvolta un po’ troppo deciso, qui rimarrete piacevolmente sorpresi: il baccalà si presenta con un sapore gustoso, ma delicato, sorprendentemente digeribile e davvero invitante!
La croccantezza della versione fritta, immersa nella salsa agrodolce, è un’esperienza che riesce a deliziare anche chi, come noi, si sente già pienamente appagato.


Il dolce che non ti aspetti
Arriva il momento della scelta importante: se con le pietanze principali siamo riusciti a “vincere facile” chiedendo di provare tutto, il momento del dessert porta con sé la domanda: “Tu quale prendi?”.
Non ci crederete, ma all’Antica Trattoria Due Spade preparano un dessert davvero particolare: il Semifreddo al bacalà, accompagnato da soffici ciuffi di crema e dal tipico biscotto di queste zone, el zaleto. Impossibile resistere alla curiosità di assaggiarlo! Servito in un grande piatto da portata, con decorazioni che richiamano il logo del locale, è un piacere per gli occhi e una sorpresa per il palato.
La sottoscritta, che difficilmente riesce a rinunciare al cioccolato, quando scopre che la Ciotola del maestro è una delizia composta da una cialda di mandorle croccanti, che accoglie una pallina di gelato, il tutto arricchito da una generosa colata di cioccolata calda, non può fare a meno di ordinarla!
E così, via con gli assaggi reciproci!


Il gran finale
Se, verso la fine del vostro pasto, vedrete altre persone alzarsi e dirigersi verso una botte posta accanto al caminetto, non preoccupatevi: si tratta di una tradizione del locale! Invece di prendere un amaro al bancone prima di uscire, qui c’è una botte di grappa a disposizione dei clienti, i quali si possono avvicinare autonomamente, servirsi e poi gustare il loro bicchierino comodamente seduti al tavolo, in compagnia dei propri commensali.
La nostra serata si è poi conclusa conversando con i titolari dell’Antica Trattoria Due Spade: la loro è una vera e propria tradizione di famiglia che si tramanda da ben 5 generazioni!
L’esperienza nella ristorazione emerge non solo dalla qualità delle portate, ma anche dall’atmosfera di accoglienza che si respira. La cordialità del personale, unita alle battute leggere e spensierate, ha contribuito a rendere la nostra serata ancora più piacevole e memorabile (con Federica, la figlia, abbiamo pure scoperto di condividere la stessa passione per i balli caraibici!).
Un’esperienza senz’altro di gusto, certo, ma anche di valori: famiglia, determinazione nel portare avanti la propria attività, unione e dedizione al lavoro.
Resto sempre affascinata nell’ascoltare coloro che, motivati nel far crescere i propri progetti, affrontano le sfide con intraprendenza e passione: un impegno che permette di tenere viva un’arte culinaria che arricchisce e valorizza la nostra tradizione gastronomica.
Gustare il baccalà in tutte le sue varianti è un viaggio gustativo che consiglio a tutti gli amanti di questa specialità. E se siete incerti? Siate pronti a ricredervi!
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