Food delivery: chi ordina online e quale cucina sceglie

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La quarta edizione dell’Osservatorio nazionale di Just Eat ha scattato una nitida fotografia del mercato del digital food delivery durante il periodo storico che stiamo vivendo. La pandemia globale di Covid-19 ha avuto un importante impatto su questo settore, mettendo i ristoratori di fronte alla sfida del digitale e gli utenti a familiarizzare con app e menu online.

Noi di Assaporami abbiamo analizzato questo report per raccontarvi le cucine preferite e più chiacchierate online ma soprattutto per vedere se vi riconoscete nei 6 identikit di chi ordina cibo a domicilio!

Le cucine più ordinate: la regina Pizza

Quali sono i gusti di chi ordina cibo a domicilio? Al primo posto troviamo un evergreen, il cibo che ha dato il via a questo mercato: la pizza. Che sia margherita, diavola o gourmet, la pizza rimane la scelta prediletta dagli italiani anche in versione takeway o delivery.
Al secondo posto troviamo l’hamburger, in particolare l’ormai consolidato cheeseburger, e la cucina giapponese, grazie all’amatissimo sushi.

Seguono, nell’ordine, cucina cinese, pollo, dolci, panini, pokè (new entry), messicano e greco (new entry).

Gelato Brustolon – Vicenza

Le cucine in crescita: Pokè e gelato 

I food trends del momento evidenziano le fantasie culinarie degli italiani, legati senz’altro alle proprie tradizioni ma anche desiderosi di sperimentare qualcosa di nuovo. Al primo posto tra le tendenze di quest’anno c’è la pokè, che ha avuto una crescita del +133%, seguita dal gelato (+110%) che è stato il protagonista degli acquisti durante il lockdown nei mesi primaverili. Continuiamo con le specialità di pesce, il kebab, l’hamburger, la pinsa, la cucina giapponese e messicana, la pizza e il pollo.

Identikit dei mangiatori di cibo a domicilio

Ma chi ordina cibo a domicilio? L’Osservatorio di Just Eat ha creato 6 identikit, le personas del food delivery, in cui tutti noi food lovers possiamo riconoscerci.

  1. L’Impegnata: la giovane donna lavoratrice che vede nel food delivery l’alleato della sua vita quotidiana frenetica. È una persona a suo agio con il digitale che ama sperimentare. Per lei il delivery è relax e ordina al rientro a casa dopo una lunga giornata, preferendo la pizza (72%) o hamburger e cucina giapponese.
  2. La Smart Family: tendenzialmente composta da uomini tra i 40 e 45 anni, sposati o conviventi con figli, che scelgono il food delivery per il suo aspetto sociale e conviviale. Non essendo user attivi, ordinano per un’occasione speciale affidandosi a ristoranti conosciuti. Scelgono soprattutto pizza (67%) e cucina italiana (52%).
  3. L’Esordiente: una giovane studentessa o neo-laureata under 24, che vive in famiglia o da sola, per la quale il food delivery è novità e scoperta. Ordina soprattutto nel weekend, anche per la sua famiglia che si affida a lei dal punto di vista digital, e sceglie pizza (59%) e cucina giapponese (47%), da mangiare anche con il partner.
  4. Il Party Planner: un professionista under 35, impiegato o freelance, user molto attivo, che sceglie di ordinare cibo online in occasione di feste, compleanni o anniversari, oppure in vacanza. Sperimenta molto, scegliendo pizza o cucina giapponese, hamburger, cucina cinese, ma anche pokè e cucina indiana.
  5. Il Tenace: un giovane studente che ordina quando si sente soddisfatto per il raggiungimento di un traguardo. È un assiduo utilizzatore del food delivery, attivo quasi tutti i mesi, sceglie soprattutto pizza (62%) ma anche cucina giapponese e italiana.
  6. La Coccolona: una studentessa o ragazza in cerca di lavoro, under 34, che sceglie il food delivery per coccolarsi durante i momenti difficili, come comfort food. User molto attiva, sceglie la pizza ma anche sfizi come dolci e panini.

Ed ora diteci… in quale identikit vi riconoscete? Raccontatecelo nei commenti: siamo curiosi di scoprirlo!

Fonte: La mappa del cibo a domicilio in Italia – Just Eat

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Sara Lucietto
Scrivere non è semplicemente aggiungere ad occhio ingredienti e parole, per poi mettere tutto in pentola e sperare che ne esca qualcosa di buono. Significa dosare le emozioni e servirle su un piatto d’argento a un lettore goloso di novità. In cucina lascio posto agli altri perché mi sento più a mio agio seduta a tavola o in un cocktail bar. Se un articolo è pronto, come per il pane, ve lo dico dal profumo.